Giuro che sono felice. Ho capito che l’unica felicità a questo mondo sta nell’osservare, spiare, sorvegliare, esaminare se stessi e gli altri, nel non essere che un grande occhio fisso,un po’ vitreo, leggermente iniettato di sangue. La felicità è questa, lo giuro. Che importa se sono un po’ volgaruccio, un po’ farabutto, se nessuno apprezza tutte le mie notevoli doti: fantasia, erudizione, talento letterario…Sono felice di potermi contemplare poiché ciascun uomo è avvincente, sì, proprio avvincente! Il mondo, per quanto ci si metta, non può offendermi. Sono invulnerabile.
Vladimir Nabokov.
(Fonte: malinconialeggera)
